I 10 consigli per mantenere in buona salute i nostri occhi

Il Dottor Roberto Pinelli

Pc, tablet, smartphone, tv: ogni giorno i nostri occhi sono a contatto con dispositivi elettronici che possono avere effetti indesiderati sulla vista. Se proprio non è possibile limitare le ore di permanenza davanti a questi strumenti, ci sono degli accorgimenti che possono alleviare i rischi di sovraesposizione.

A consigliare cosa fare il dottor Roberto Pinelli, chirurgo oftalmologo, della Switzerland Eye Research Institute.

Il Dottor Roberto Pinelli

Controllare almeno una volta all’anno la vista: il lavoro al pc può miopizzare l’occhio. Può essere utile anche l’uso di integratori protettivi a base di mirtillo e luteina, per esempio. E se possibile uno sport all’aperto.

Per i portatori di lenti a contatto o occhiali, non cambiare potere diottrico con troppa frequenza: a volte una persona stanca e affaticata per lo stile di vita al pc tende a cambiare occhiale e potenziarlo. Ma la miopizzazione da pc è accomodativa e quindi gestibile senza appesantire e cambiare le lenti.

Sarebbe utile concedersi una pausa ogni 5 minuti: meglio se all’aria aperta o comunque affacciati a una finestra

L’altezza e la distanza del tavolo devono essere consone: due spanne di distanza, mentre in fronte al pc, evitare la testa piegata o troppo inclinata. La sedia deve essere comoda e non con postura in tensione muscolare.

Effettuare qualche esercizio ad hoc: ad esempio, ad occhi chiusi massaggiare dolcemente i bulbi col palmo della mano dall’ interno all’ esterno.

Per una migliore qualità del sonno, spegnere i dispositivi un’ora prima di andare a dormire: si potrebbe leggere un libro sotto luce gialla di abatjour o fonte di luce gialla che illumini il testo e non proietti luce nell’occhio. L’ occhio gradisce solo fotoni solari e moderati direttamente o indirettamente oggetti illuminati dal sole.

Ogni mezz’ora regalare ai propri occhi una “boccata d’aria”: l’occhio vuole vedere il mondo naturale non riprodotto da vicino artificialmente. La TV invece a dovuta distanza non sembra presentare problemi anche perché generalmente viene guardata per rilassarci.

Attenzione alla retroilluminazione dei presidi digitali: la retroilluminazione è ancora argomento controverso. Sicuramente aiuta a non focalizzare tutto sullo schermo e occupa l’occhio anche alla visione periferica stressando meno la macula, responsabile della visione centrale.

Attenzione ai bambini, ridurre l’uso di strumenti tecnologici al minimo indispensabile: i cartoni animati alla TV vanno bene purché con storie piene di affetto e non belligeranti a meno che non premino i giusti a scapito dei “cattivi”.

Per i bambini preferire le letture alla tv: la mamma racconti fiabe ai bimbi leggendo loro delle storie e mostrando loro che le sta leggendo da libri illustrati. In tal modo i bimbi saranno portati verso l’amore per la lettura. Leonardo diceva “ogni cognitione prencipia da sentimenti”.

a cura di Giuliana Carosi