Disfunzione erettile, ne soffre il 13% degli uomini adulti

di Marco Valeriani – 

“Dottore, ho un problema di…”.

La disfunzione erettile – l’incapacità a raggiungere e/o mantenere l’erezione durante il rapporto sessuale – si stima colpisca il 13% della popolazione maschile italiana (3 milioni d’individui) con un’età compresa tra i 40 e i 70 anni.

La Società Italiana di Farmacia Clinica indica in appena il 15% la quota di quanti, consapevoli del problema, si rivolgono allo specialista in Urologia-Andrologia allo scopo d’intraprendere un’adeguata terapia farmacologica.

Disfunzione erettile e stile di vita sono strettamente connessi.

Il fumo – responsabile dei danni alle pareti dei vasi sanguigni e pertanto tra le principali cause di malattia cardiovascolare – o l’abuso di alcol possono influenzare in modo diretto – e in negativo – la capacità d’erezione.

Per prevenire l’insorgenza della disfunzione, i medici consigliano il mantenimento e il rispetto di alcune regole d’oro quali:

  • controllare periodicamente la glicemia, la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo nel sangue;
    mantenersi attivi praticando attività fisica e sport;
    evitare l’aumento del peso corporeo;
    alimentarsi in maniera sana (no all’eccesso di sale e grassi);
    limitare il consumo di alcolici;
    esercitare ogni giorno le proprie funzioni cognitive;
    tenere lontano lo stress;
    eliminare il fumo e non far uso di droghe

La concomitanza con altre patologie croniche – se si soffre d’ipertensione, dislipidemia o diabete è fondamentale non abbandonare mai le indicazioni e le prescrizioni ricevute – è un aspetto tutt’altro che trascurabile.

Il controllo delle malattie ad andamento cronico consente infatti di alleggerire il peso di questi fattori di rischio e migliorare la funzionalità erettile.

La disfunzione erettile può, dunque, essere il campanello d’allarme di altre malattie ‘nascoste’.

Dietro alla difficoltà d’erezione possono celarsi gravi alterazioni dello status psicofisico.

Quando viene esclusa un’origine di tipo emotivo o conseguente a repentini cambiamenti delle proprie abitudini, è bene sottoporsi ad accertamenti diagnostici più approfonditi e capire da dove nasca il deficit d’erezione.

La Società Italiana di Farmacia Clinica chiarisce come i soggetti diabetici presentino un rischio di disfuzione erettile 3 volte superiore rispetto agli individui maschi sani.

L’incapacità o la mancanza d’erezione è altresì un importante indicatore di problematiche cardiovascolari. La disfuzione può comparire molto prima della malattia cardiaca.

Può inoltre essere un sintomo della depressione o tra i suoi motivi scatenanti.

Sovrappeso ed obesità, infine, coincidono con l’abbassamento delle quantità di testosterone – ormone sessuale maschile – nel sangue.

Riepiloghiamo le cause o i fattori alla base della disfunzione erettile:

  • età;
    disturbi delle vie urinarie;
    malattie cardiovascolari;
    insufficienza renale o soggetti sottoposti a dialisi;
    ipertensione arteriosa;
    carenze ormonali;
    diabete;
    origini emotive;
    depressione;
    chirurgia della pelvi;
    obesità;
    traumi;
    dislipidemia;
    farmaci;
    fumo;
    droghe;
    alcol

Informazioni tratte da Salute sessuale maschile, specchio della salute generale (Bayer-SIFAC)